Complessivamente la risposta è sì. Certo, il reddito non deve essere modestissimo, perché le banche che concederanno un eventuale mutuo, debbono avere la garanzia che i rimborsi saranno possibili.
E’ però anche necessario che il Comune dove hai la residenza, abbia disponibili aree Peep, quelle per l’edilizia residenziale pubblica, e che abbia anche l’intenzione di sostenere te ed altri con il tuo stesso bisogno.
E’ assolutamente possibile. La casa sarà ovviamente di proprietà del figlio, che dovrà essere innanzitutto socio assegnatario della cooperativa edile di autocostruttori che si dovrà costituire per rendere possibile l’intera operazione.
Sì, se qualcuno dei tuoi familiari è disponibile ad aiutarti nel lavoro di costruzione. Dovresti infatti prestare un certo numero di ore di lavoro in cantiere e da sola non potresti farcela.

